L'aggressività dei cani dipende dall'educazione?
art. diSimone Muscas
Molti cani vengono ogni anno uccisi o abbandonati a causa del loro atteggiamento violento, tuttavia, stando ad un recente studio pubblicato, il loro comportamento aggressivo dipenderebbe sostanzialmente dall’educazione impartita sugli animali da parte dei proprietari. A dimostrarlo è un gruppo di ricerca dell’Università di Cordoba (UCO), che ha analizzato il comportamento di razze di cani ritenute aggressive per natura.
Secondo Joaquín Pérez-Guisado, autore principale dello studio, la principale causa che porterebbe ad un comportamento aggressivo sarebbe da attribuire al fatto che gli animali non ricevano da parte dei loro padroni un’adeguata educazione che li indirizzi all’obbedienza, fattore quest’ultimo dovuto o all’inesperienza dei padroni che non sono mai stati in possesso di un animale in precedenza o semplicemente per indifferenza degli stessi.
Altre cause emerse, seppur in misura minore, quelle di non porre un limite alle razioni di cibo giornaliere e al fatto di dedicare all’animale poco tempo per le consuete passeggiate durante la giornata.
Lo studio in sostanza rivela che un’altissima percentuale di cani diventa aggressivo per almeno uno di questi motivi precedentemente elencati, dimostrando definitivamente che la causa di tutto sarebbe da imputare fondamentalmente all’educazione impartita dai padroni e non, contrariamente a quanto si pensa, al comportamento aggressivo del cane stesso.
La ricerca è stata eseguita su un campione di 711 cani (354 maschi e 357 femmine) di cui 594 di razza pura. Sono state osservate diverse razze fra cui: il pitbull americano, il pastore tedesco, il boxer, il dobermann, e altri più docili quali il Chihuahua. E voi cosa ne pensate? Ritenete che, sulla base delle vostre esperienze e conoscenze, tale studio possa essere ritenuto attendibile?
Fonte animalitaly
giovedì 25 giugno 2009
Paolo Belli, una canzone per dire basta all'abbandono
ROMA - Sono circa 135 mila, soprattutto gatti (almeno 90 mila), gli animali domestici che vengono abbandonati ogni anno in Italia, in particolar modo con l'avvento della stagione estiva e la partenza delle famiglie per le vacanze. Una cattiva abitudine che campagne di informazione e di sensibilizzazione sono fino ad oggi solo in parte riuscite a contrastare, tanto che il numero dei quattrozampe senza un tetto sopra la testa ha raggiunto livelli insostenibili. I numeri del fenomeno sono sconcertanti: quasi 150 mila randagi i ospitati nei canili, oltre 440 mila cani a zonzo nelle strade e nelle campagne. Per i gatti è anche peggio: si presume che siano almeno 2 milioni e 600 mila quelli «liberi», stando ai dati a disposizione del ministero della Salute e relativi al 2006.
CON GLI OCCHI DI UN CANE - Torna l'estate e torna dunque la preoccupazione che altri cani e altri gatti vadano ad aggiungersi alla lunga schiera dei trovatelli e dei senza fissa dimora. Le campagne forse non risolvono il problema ma se non altro fanno pensare. E quest'anno, a dare man forte a gruppi, associazioni ed enti che con messaggi sui manifesti o in campagne radio e tv invitano gli italiani a non sbarazzarsi nel modo più facile del loro amico di casa, c'è anche una canzone. Che parla di randagismo, del mondo visto dagli occhi di un cane: la vita in gabbia, la fuga verso la libertà, le carezze degli umani e i pericoli sulle strade. Si intitola «Una piccola bestia di razza di cane». E a proporla al grande pubblico è la calda voce di Paolo Belli, l'ex front man dei Ladri di Biciclette, protagonista in tv di Ballando con le stelle, che proprio con questo brano, scritto dalla Marcosbanda, ha voluto aprire il «concertone» del Primo Maggio da piazza San Giovanni (guarda il video).
NOTE CONTRO GLI ABBANDONI - «Una sera ero in una birreria e ho sentito la Marcosbanda che suonava il brano – racconta Belli, ricordando come è nato il progetto -. Mi sono subito ritrovato in questa grande e bella poesia che parla di un cane di quartiere e di quanto alle volte sia stupido l’uomo. Ho chiesto alla band se potevo cantarla per diffondere il più possibile il messaggio che condivido nel profondo». Con questa canzone, Belli (“papà” di due cani adottati da un canile e di quattro gatti) ha deciso di sostenere i progetti della Lega antivivisezione (Lav). In particolare tre campagne informative: «Abbandonate solo la città» e «Se lo ami lo sterilizzi» contro l’abbandono di animali e «La gratitudine di un cane adottato è smisurata» per favorire le adozioni dai canili. Progetti che vogliono soprattutto responsabilizzare i padroni dei quattro zampe e garantire il rispetto dei loro diritti. Benché sia un reato, punito con l’arresto fino ad un anno, si stima che ogni anno vengano abbandonati, come detto, 135 mila animali sulle strade italiane e che oltre l'80 per cento di questi trovi la morte prima di essere accolto in una struttura adeguata.
I VIP NEL VIDEOCLIP - Il brano – inserito nel cd «20 anni» e nella scaletta del suo tour estivo di Paolo Belli - è accompagnato da un videoclip che racconta, attraverso gli occhi del protagonista a quattro zampe, una fuga che diventa anche viaggio e scoperta. «Al videoclip hanno partecipato tanti amici, grandi artisti che condividono con me l’amore per gli animali» ricorda Belli mentre sullo schermo scorrono i volti in bianco e nero di Tosca D’Aquino, Neri Marcorè, Pierfrancesco Favino, Daniela Poggi, Licia Colò, Fabrizio Frizzi, Giulio Golia, il Trio Medusa, Irene Fornaciari, Arianna Ciampoli e Raffaele Vannoli. «Non è stato difficile coinvolgerli nelle riprese – aggiunge Belli –. È bastata una telefonata e mi hanno subito detto di sì. Appena si è sparsa la voce poi, mi hanno chiamato altri artisti per partecipare, ma orami eravamo già in montaggio e quindi era troppo tardi. Speriamo di riuscire a coinvolgerli il prossimo anno». «L’educazione al rispetto degli animali può passare anche attraverso una canzone – spiega Ilaria Innocenti, responsabile del settore Cani e gatti della Lav – che può far comprendere come la qualità della vita di cani, gatti o altri animali, sia una responsabilità umana. Ringraziamo Paolo Belli, la Marcosbanda e tutti gli artisti che hanno collaborato e invitiamo il pubblico a sostenerlo prima di tutto con l’impegno a rispettare gli animali, ad esempio scegliendo di adottare un animale da un canile».
Carlotta De Leo
24 giugno 2009
Preso da corriere.it
CON GLI OCCHI DI UN CANE - Torna l'estate e torna dunque la preoccupazione che altri cani e altri gatti vadano ad aggiungersi alla lunga schiera dei trovatelli e dei senza fissa dimora. Le campagne forse non risolvono il problema ma se non altro fanno pensare. E quest'anno, a dare man forte a gruppi, associazioni ed enti che con messaggi sui manifesti o in campagne radio e tv invitano gli italiani a non sbarazzarsi nel modo più facile del loro amico di casa, c'è anche una canzone. Che parla di randagismo, del mondo visto dagli occhi di un cane: la vita in gabbia, la fuga verso la libertà, le carezze degli umani e i pericoli sulle strade. Si intitola «Una piccola bestia di razza di cane». E a proporla al grande pubblico è la calda voce di Paolo Belli, l'ex front man dei Ladri di Biciclette, protagonista in tv di Ballando con le stelle, che proprio con questo brano, scritto dalla Marcosbanda, ha voluto aprire il «concertone» del Primo Maggio da piazza San Giovanni (guarda il video).
NOTE CONTRO GLI ABBANDONI - «Una sera ero in una birreria e ho sentito la Marcosbanda che suonava il brano – racconta Belli, ricordando come è nato il progetto -. Mi sono subito ritrovato in questa grande e bella poesia che parla di un cane di quartiere e di quanto alle volte sia stupido l’uomo. Ho chiesto alla band se potevo cantarla per diffondere il più possibile il messaggio che condivido nel profondo». Con questa canzone, Belli (“papà” di due cani adottati da un canile e di quattro gatti) ha deciso di sostenere i progetti della Lega antivivisezione (Lav). In particolare tre campagne informative: «Abbandonate solo la città» e «Se lo ami lo sterilizzi» contro l’abbandono di animali e «La gratitudine di un cane adottato è smisurata» per favorire le adozioni dai canili. Progetti che vogliono soprattutto responsabilizzare i padroni dei quattro zampe e garantire il rispetto dei loro diritti. Benché sia un reato, punito con l’arresto fino ad un anno, si stima che ogni anno vengano abbandonati, come detto, 135 mila animali sulle strade italiane e che oltre l'80 per cento di questi trovi la morte prima di essere accolto in una struttura adeguata.
I VIP NEL VIDEOCLIP - Il brano – inserito nel cd «20 anni» e nella scaletta del suo tour estivo di Paolo Belli - è accompagnato da un videoclip che racconta, attraverso gli occhi del protagonista a quattro zampe, una fuga che diventa anche viaggio e scoperta. «Al videoclip hanno partecipato tanti amici, grandi artisti che condividono con me l’amore per gli animali» ricorda Belli mentre sullo schermo scorrono i volti in bianco e nero di Tosca D’Aquino, Neri Marcorè, Pierfrancesco Favino, Daniela Poggi, Licia Colò, Fabrizio Frizzi, Giulio Golia, il Trio Medusa, Irene Fornaciari, Arianna Ciampoli e Raffaele Vannoli. «Non è stato difficile coinvolgerli nelle riprese – aggiunge Belli –. È bastata una telefonata e mi hanno subito detto di sì. Appena si è sparsa la voce poi, mi hanno chiamato altri artisti per partecipare, ma orami eravamo già in montaggio e quindi era troppo tardi. Speriamo di riuscire a coinvolgerli il prossimo anno». «L’educazione al rispetto degli animali può passare anche attraverso una canzone – spiega Ilaria Innocenti, responsabile del settore Cani e gatti della Lav – che può far comprendere come la qualità della vita di cani, gatti o altri animali, sia una responsabilità umana. Ringraziamo Paolo Belli, la Marcosbanda e tutti gli artisti che hanno collaborato e invitiamo il pubblico a sostenerlo prima di tutto con l’impegno a rispettare gli animali, ad esempio scegliendo di adottare un animale da un canile».
Carlotta De Leo
24 giugno 2009
Preso da corriere.it
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sabato 13 giugno 2009
Bull Terrier maschio ad Alessandria

Afoa è un bellissimo bull terrier standard di 14 mesi, in regola con vaccini, sverminature, profilassi filaria, microchip. Pedigree ENCI (è un cane italiano). Afoa cerca una nuova famiglia che possa dargli amore e trattarlo come un compagno di vita. I potenziali nuovi compagni umani devon avere già avuto esperienza con questa razza eassolutamente non possedere altri cani maschi nè altre specie animali. E' ben socializzato ed ha un carattere forte ma equilibrato. Castrato. Afoa verrà adottato solo a persone disposte a controlli pre e post affido
Per info : Daniela 3476479723
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mercoledì 3 giugno 2009
Pit Bulls - Bad Reputation Chi lo ha detto che sono aggressivi?
Per tutti coloro che credono alla storia del pit aggressivo.
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Cane Corso maschi e femmine in Puglia - Urgente



VI RICORDATE DELLA VICENDA DEI CANI CHE AVEVANO CAUSATO LA MORTE DI UNA ANZIANA SIGNORA AD ANDRIA, NELLA PROVINCIA BARESE? ORBENE, LA CONCLUSIONE DI TUTTA QUESTA BRUTTA STORIA E' CHE I CANI CORSO DEL MALCANGI STANNO PAGANDO LE COLPE DELL'INCOMPETENZA E DELLA SUPERFICIALITA' DELL'UOMO, DEL MENEFREGHISMO E DELL'INCURIA DI TANTI!!! DOPO ESSERE STATI SEQUESTRATI, SONO STATI AFFIDATI CHE ERANO GIA' PROVATI FISICAMENTE, IN CUSTODIA GIUDIZIARIA AL GESTORE DI UNA STRUTTURA PRIVATA. LA QUASI META' DI ESSI HA POI TROVATO LA MORTE ED A OGGI MOLTI DEI SOPRAVVISSUTI MANIFESTANO UNO STATO DI SALUTE PRECARIO E ANCHE GIORNI FA, UNO DEI GIOVANI, STAVA MOLTO MALE...NON SAPPIAMO ANCORA SE CE L'HA FATTA! POCHE SPERANZE PER QUESTE CREATURE, IL LORO PROPRIETARIO NON ASSICUARA DI RIPRENDERLI CON SE' ANCHE PERCHE' LE CONDIZIONI FINANZIARIE NON GLI PERMETTONO DI PAGARE CURE PER TUTTI LORO... NON POSSIAMO FARE A MENO DI PROVARE PENA E RABBIA PER LORO QUANDO ANDIAMO A TROVARLI E NON CI DIAMO PACE: BISOGNA CURARLI E TROVARE ADOZIONI PER LORO O STALLI TEMPORANEI. PER FARE TUTTO QUESTO ABBIAMO BISOGNO DI AIUTO, DA SOLI NON CE LA FAREMO MAI. VI PREGHIAMO CON IL CUORE IN MANO, DI GIRARE QUESTO APPELLO E A CHI PUO' DARCI UNA MANO, CI CONTATTI PRIMA POSSIBILE, PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI, PRIMA CHE I LORO OCCHI SPENTI SI CHIUDANO PER SEMPRE! CHI VOLESSE COLLABORARE PER LE CURE, QUESTI I RIFERIEMENTI: IBAN: IT 26 Y 03067 41650 000000010361 LEGA NAZIONALE PER LA DIFESA DEL CANE SEZ. DI RUVO DI PUGLIA IN COLLABORAZIONE CON LA DELEGAZIONE DI ANDRIA
CELL 3483699365 PINA 3495615748 SABRINA enzacantatore@libero.it
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